13 giugno 2018
Categoria:
WordPress
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Come aggiornare WordPress senza problemi!

Quando ho iniziato a usare WordPress, ho capito sin da subito quanto fosse delicata la fase di aggiornamento. Ecco perché ho deciso di creare questa piccola guida delle buone norme, per aggiornare WordPress senza il rischio di compromettere l’intera struttura del sito web.

Perché è così importante aggiornare WordPress?

Molto spesso, quando si crea un nuovo sito web, un po’ per pigrizia, un po’ per paura di aggiornare, si lascia la struttura così com’è! Senza preoccuparsi degli aggiornamenti futuri del Core di WordPress, dei plugin e del tema.

SBAGLIATISSIMO!

Scegliere di lavorare con una versione precedente di WP, significa esporre il vostro sito web agli attacchi degli hacker, che sono sempre alla ricerca di website non aggiornati, e appena ne trovano uno, sono pronti ha sfruttare le falle di sicurezza e “bucare” così il sito. Aggiornare WordPress serve appunto per questo: rendere il vostro sito web più sicuro da attacchi hacker o da virus.

“La calma è la virtù dei forti”

Ritengo fondamentale ricordarvi di non avere fretta di aggiornare WordPress! Si, sembra strano, ma aggiornare immediatamente è sbagliato almeno quanto non aggiornare. L’ideale sarebbe di aspettare almeno una settimana, per consentire alle case produttrici, di sviluppare aggiornamenti anche ai loro temi e plugin in modo tale che diventino compatibili con la nuova versione di WordPress.

Adesso è venuto il momento di illustrare come aggiornare il vostro sito, alla nuova versione di WordPress riducendo al minimo i problemi che possono capitare durante questa delicata fase.

Effettuare un backup totale: sito web + database MySQL

Per prima cosa, e buona prassi creare un backup totale del vostro sito web. In questo modo avrete la possibilità di ripristinare tutto il sito, nel caso in cui durante l’aggiornamento qualcosa va storto. Ormai tutti i servizi di Hosting offrono un backup completo, ma per essere più sicuri vi consiglio di andare su PhpMyAdmin ed effettuare il backup del Database MySQL e successivamente, col programma FTP Filezilla (o programmi simili), copiate tutti i file e le cartelle del sito web.

Verificate la versione di PHP

Non è sempre vero ma può capitare che l’ultima versione di WP, funziona meglio con la versione più recente di PHP. Per esserne certi , abbiamo la necessità di verificare la versione PHP, direttamente nel pannello di controllo del nostro hosting. Se la versione PHP risultasse obsoleta, bisognerà cambiarla con la versione richiesta dall’aggiornamento di WordPress.

Tuttavia, se il vostro hosting non permette tale modifica, allora dovreste iniziare a prendere in seria considerazione di cambiarlo. Sceglietene uno che più si adatta alle vostre esigenze, ma cosa più importante, vi dia totale libertà se avete intenzione di cambiare la versione PHP.

Disattivate temporaneamente i plugin di Caching

Se avete installato i plugin per la gestione della Cache (ad esempio: WP Super Cache, W3 Total Cache e Autoptmize) disattivateli temporaneamente e svuotate la cache. Altrimenti, rischiate di andare in confusione, perché dopo l’aggiornamento, in fase di verifica che tutto sia andato a buon fine, non sapremo mai se stiamo guardando il sito appena aggiornato o l’immagine delle vecchie pagine salvate nella cache. Ovviamente, appena avremo effettuato l’aggiornamento e verificato che tutto funzioni, potrete riattivare tranquillamente i plugin.

Aggiorniamo WordPress!

Adesso siete pronti per aggiornare WordPress alla versione più recente: è possibile farlo manualmente, o con il comodo processo automatico “Oneclick Installer. In questa guida ci concentreremo sull’aggiornamento automatico.

Il processo automatico: Oneclick Installer

Per aggiornare WP, basterà andare sul pannello di amministrazione (chiamata anche Bacheca) e in alto a sinistra fare clic su “Aggiornamenti“. Adesso che siete sulla scheda “Aggiornamenti” cliccate sul bottone blu “Aggiorna ora”, il processo di aggiornamento inizierà immediatamente.

Il processo Oneclick Installer è il metodo più semplice per aggiornare WordPress ed è consigliato per tutti gli utenti, anche quelli meno esperti. Vi ricordo inoltre di non chiudere la finestra del browser o interrompere l’aggiornamento, altrimenti il sito va in errore è dovrete ripristinarlo tramite backup.

Controlliamo se il tema e i plugin funzionano

Il prossimo step dopo aver aggiornato il sito, è quello di controllare se funzionano il tema e tutti i plugin installati ed eventualmente aggiornarli.

Anche se abbiamo aspettato una settimana dopo il rilascio della nuova versione di WordPress, ci potrebbe essere comunque il rischio che alcuni plugin non siano compatibili. In questo caso, vi consiglio di aggiornarli appena viene rilasciata una versione più recente o sostituirli se necessario. Tenete conto anche della possibilità di contattare il team di supporto dei plugin e comunicare che non funzionano bene con l’ultima versione di WordPress.

Invece, per controllare se il vostro tema funziona correttamente dopo l’aggiornamento, provate a sfogliare tutte le pagine web del sito: compresi i menu e i widget. Se presente una nuova versione del tema, aggiornatela per evitare incompatibilità con WP.

Cosa succede se qualcosa va storto?

C’è sempre la possibilità che non tutto vada liscio durante l’aggiornamento. Come accennavo prima, può succedere che il tema e i plugin diano problemi e compromettono il corretto funzionamento del vostro sito.

Niente panico! per risolvere questo problema è necessario tornare alla situazione precedente di WordPress, ripristinando il sito dal backup che abbiamo fatto all’inizio.

A questo punto non vi resta che aspettare ancora un altro po’, almeno fino a quando gli sviluppatori non rilascino una versione compatibile dei loro prodotti.

Risolvere il problema “.maintenance

Quando WP si aggiorna alla nuova versione (ma questo succede anche quando si aggiornano temi e plugin), mette temporaneamente in modalità manutenzione il vostro sito web, in modo che gli hacker non possono danneggiare o bloccare la delicata fase di aggiornamento.

WordPress attiva questa prassi, caricando sulla cartella principale del sito un file, che si chiama “.maintenance”.  Tuttavia al termine dell’aggiornamento può succedere che questo file non venga eliminato, creando la spiacevole situazione di visitare il sito e trovare una pagina bianca, con scritte nere che annunciano: ”Manutenzione in Corso”.

Anche in questo caso non disperatevi: non dovete far altro accedere via FTP alla cartella principale del sito, cercare il file .maintenance ed eliminarlo. Immediatamente il sito tornerà a funzionare.

Conclusioni

Abbiamo visto l’importanza di aggiornare WordPress all’ultima versione, perché migliora la sicurezza dei nostri siti web. Tuttavia, vi ricordo che il processo di aggiornamento è una fase molto delicata: infatti, bisogna attendere un po’ di tempo prima di aggiornare, così da evitare problemi di incompatibilità.

E voi che esperienza avete riguardo l’aggiornamento di WordPress? Avete riscontrato difficoltà o tutto è filato sempre liscio?

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Sono il responsabile del progetto Web Napoli Agency e mi occupo di SEO & SEM Magazine: il blog dedicato a tutto ciò che riguarda l'ottimizzazione sui motori di ricerca e Web Marketing. Da eterno studente continuo ad approfondire le attività SEO e le strategie di Link Building per applicarle ai siti web da noi realizzati.

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