7 settembre 2014
Categoria:
Ragioneria spiccia
Commenti: 0

Scorporo dell’IVA

Che cos’è L’IVA?

L’acronimo “IVA” ovvero l’Imposta sul Valore Aggiunto rappresenta un’imposta introdotta e regolata dalla legislazione europea. La sua disciplina, in Italia, è quasi interamente contenuta nel relativo testo unico, ossia il DPR 633/1972, mentre a livello comunitario è regolata da dettagliate direttive, la VI Direttiva CEE del 1977 e successive, allo scopo di rendere omogenea l’imposizione indiretta in tutta l’Unione Europea. L’Imposta sul Valore Aggiunto è un’imposta che colpisce solo il valore economico aggiunto in ogni fase della produzione e dello scambio di beni e servizi.

Si tratta quindi di un’imposta generale sui consumi, che colpisce solo l’incremento di valore che un bene o un servizio acquista ad ogni passaggio economico, il cosiddetto “valore aggiunto”, a partire dalla produzione fino ad arrivare al consumo del bene o del servizio stesso. Attraverso un sistema di detrazione e rivalsa, l’imposta grava completamente sul consumatore finale mentre per il soggetto passivo d’imposta, il contribuente l’imposta resta neutrale. Infatti il soggetto passivo d’imposta, cioè colui che cede beni o servizi, può detrarre l’imposta pagata sugli acquisti di beni e servizi, dall’imposta addebitata agli acquirenti dei beni o committenti dei servizi prestati.

Web Napoli Agency: Partita IVAL’IVA pertanto rappresenta un costo solamente per i soggetti che non possono esercitare il diritto alla detrazione e quindi, in generale, per i consumatori finali.

Facciamo un esempio: un commerciante acquista materie prime per un valore di 1000 euro, per le quali pagherà una somma di 1.200 euro (1.000 di merce + 200 di IVA al 20%) ed a seguito di una serie di lavorazioni effettuate su di esse, il valore finale del prodotto lavorato sia di 1.200 euro. Al momento dell’acquisto, il consumatore finale verserà al commerciante una somma di 1.440 euro (1.200 di merce + 240 di IVA al 20%). La somma che il commerciante è tenuto a versare allo stato non è 240 euro, bensì di 240 – 200 = 40 euro.

In questo senso il commerciante è soggetto passivo d’imposta e può detrarre l’imposta pagata sugli acquisti, i 200 euro di IVA pagate all’acquisto delle materie prime, dall’imposta addebitata sulle vendite, i 240 euro di IVA versate dal consumatore finale. Inoltre il commerciante dell’esempio è anche neutrale rispetto all’IVA: ha ricevuto dall’utente finale 240 euro di imposta, ne ha già versato 200 al momento dell’acquisto delle materie prime ed altre 40 le versa per differenza allo Stato. L’utente finale invece, che non rivende la merce né ne aumenta il valore ma semplicemente la utilizza per i suoi scopi, paga interamente l’IVA allo Stato, senza poter detrarre nulla.

Genericamente quando acquistiamo un qualsiasi bene o servizio il valore che paghiamo è già comprensivo dell’IVA, ma tutti siamo in grado, conoscendo il costo e l’aliquota IVA di competenza, di calcolare il valore dell’imposta, invece non tutti siamo capaci di effettuare il calcolo inverso, scorporare l’IVA dal bene o dal servizio che stiamo acquistando, in realtà, il calcolo è abbastanza semplice, vediamo assieme come farlo.

Come scorporare l’IVA:

Per ottenere il costo al netto l’Imposta sul Valore Aggiunto, e continuando con l’esempio prima descritto, si dovrà procedere come segue: dividere l’importo totale per 1,20; riepilogando: 1.440 diviso 1,20 = 1.200, l’importo netto della merce scorporata dell’IVA. Il divisore è sempre ottenuto come somma dell’unità e del risultato della divisione fra l’aliquota IVA e 100 per semplificare: 1 + (20 / 100), pari a 1 + 0,20 vale a dire 1,20.

Naturalmente, nel caso di beni o servizi soggetti ad un’aliquota IVA diversa da quella usata negli esempi, si utilizzerà il divisore appropriato ad esempio con l’aliquota al 10%  il divisore è 1,10 mentre per IVA al 4% il divisore è 1,04.

Anche nella complessità della materia “imposte e tasse”, spero di essere stato utile e di aver rammentato a tutti un’altro “segreto di Pulcinella” una locuzione della lingua italiana, usata per indicare un falso segreto, qualcosa che ormai è diventato di pubblico dominio nonostante i tentativi di tenerlo nascosto o più in generale un’ovvietà.


Per continuare la lettura

  • Web Napoli Agency: Il ricavo, la spesa e il guadagnoIl ricavo, la spesa e il guadagnoQuando frequentavo le scuole elementari, avevo un incubo: "i problemi economici del fruttivendolo" ed ero costretto ha calcolare il ricavo, la spesa e il guadagno […]
  • Web Napoli Agency: GE.FO. SrlGE.FO. SrlOggi, voglio presentarvi il nuovo sito web della GE.FO. Srl, realizzato dalla nostra web agency, la Web-Napoli.it. La GE.FO. Srl è nata da un’intuizione di Elio Testa, […]
  • Web Napoli Agency: La Bottega dell'Arte di Paolo GalianoLa Bottega dell’Arte di Paolo GalianoLa nostra web agency che si occupa della realizzazione di siti web e di posizionamento nei motori di ricerca, ha pubblicato online il sito web, La Bottega dell’Arte di […]
  • Web Napoli Agency: CCleaner il mago della pulizia del vostro PC!CCleaner: il mago della puliziaPulire il vostro PC con CCleaner, non è mai stato più facile! Molto spesso mi capita di parlare con un mio amico, che mi domanda quale possa essere il software più […]
The following two tabs change content below.
Sono il responsabile del progetto Web Napoli Agency e mi occupo di SEO & SEM Magazine: il blog dedicato a tutto ciò che riguarda l'ottimizzazione sui motori di ricerca e Web Marketing. Da eterno studente continuo ad approfondire le attività SEO e le strategie di Link Building per applicarle ai siti web da noi realizzati.

Ultimi post di Alessandro Di Somma (vedi tutti)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In questo sito Web utilizziamo strumenti proprietari e/o di terzi parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report ad uso statistico e di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi e/o prodotti (cookie di profilazione). Noi siamo autorizzati ad utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma tu hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Maggiori informazioni. Cookie policy